Google ranking: i più importanti fattori di posizionamento del 2020

I Backlink

Oggigiorno i backlink rimangono uno dei criteri di ranking sito più importanti ma occorre fare attenzione a non inserire nel proprio sito troppi link, inoltre occorre scegliere soltanto quelli correlati ai propri.

Uno dei modi più efficaci per riuscire a migliorare, a livello di crescita, il proprio profilo di backlink è sicuramente quello di prendere spunto da delle idee di backlink appartenenti ai tuoi concorrenti diretti sulla SERP.

Una volta trovati i tuoi competitor diretti dovrai soltanto utilizzare una delle suite di strumenti SEO che potrai trovare facilmente online e vedere quali sono i backlink dei siti concorrenti.

A questo punto basterà valutare se coloro che hanno ospitato dei link verso i tuoi concorrenti siano interessati a fare la stessa cosa con te (è quasi certo).

I Testi ottimizzati

Il contenuto SEO deve contenere una giusta quantità di parole chiave ed immagini, ma non ci deve essere una densità eccessiva di keyword e inoltre bisogna fare attenzione a non forzare lo stile.

Il testo deve risultare semplice, informativo e naturale.

È bene rivolgersi ad uno specialista per la realizzazione dei , il quale riuscirà a realizzare dei testi ottimizzati per le tue finalità di ranking in Google.

I Tag

tag HTML devono contenere le parole chiave che hai scelto, in quanto essi indicano a Google i principali elementi del tuo testo.

I tag del titolo e della metadescription sono ciò che gli utenti vedono nei risultati della ricerca.

Occorre inoltre curare i tag di paragrafo (da H1 a H6), che ti permetteranno di sezionare facilmente il testo.

I tag di paragrafo dovrebbero essere informativi e allo stesso tempo  contenere le principali parole chiave.

Infine, molto importante è il tag alt, che permette di attribuire una descrizione delle immagini ai motori di ricerca.

La Velocità

Aspettando che i Core Web Vitals diventino un fattore di ranking “ufficiale” è bene considerare la velocità del sito come un criterio di posizionamento stand alone, in questa lista.

Da diversi anni Google ha affermato che la velocità del sito, intesa come velocità di caricamento delle pagine, è un importante fattore di ranking.

Le pagine che hanno un tempo di caricamento più lungo sono anche quelle pagine che tendono ad avere un tasso di rimbalzo più elevato, e un tempo di permanenza medio inferiore; infatti un utente medio, non ha la pazienza e la voglia di navigare su un sito lento, ma ha la necessità di risposte quasi immediate.

I Link interni

L’internal linking è un fattore molto importante per il posizionamento. Occorre quindi essere certi che le pagine del proprio sito siano correttamente collegate tra di loro: questo permetterà a Google di capire quali pagine del tuo sito sono più rilevanti.

I Link in uscita

Infine per quanto riguarda i link in uscita, occorre ricordare che essi sono un segnale di attenzione nei confronti della propria utenza, perché permettono di rendere il tuo contenuto ancora più interessante, dirottando i lettori verso altre fonti, per eventuali approfondimenti.

Bisogna però porgere attenzione ai link di affiliazione, essi possono essere utilizzati ma è meglio impostare il tag nofollow, come indicato da Google.

È sempre buona abitudine controllare per quanto possibile l’algoritmo di Google, che si evolve continuamente.

Alcuni fattori di ranking, come le keywords ed i backlink, stanno gradualmente perdendo importanza, lasciando il posto alla user experience.

Categoria: PensaSEO