Il notch, parola inglese che significa “tacca”, è la rientranza nera che si trova nella parte alta dello smartphone dove ci sono i sensori e la fotocamera interna del telefono.
È il classico design che è stato utilizzato inizialmente da Andy Rubin nell’Essential Phone, ma è stato reso famoso da Apple, con il lancio dell’iPhone X. Dopodiché è comparsa anche in molti dispositivi Android.
È diventata una vera e propria moda, per questo si parla di notch-mania.

A cosa serve il notch?
Il notch serve per riservare uno spazio nello smartphone alla fotocamera interna e ai vari sensori del telefono, come il riconoscimento facciale. Utilizzandolo viene sfruttato al massimo lo schermo del cellulare; infatti, ai lati del notch vengono mostrate icone e notifiche normalmente.
Attualmente è l’unico modo per sfruttare la superficie massima del cellulare. Stanno iniziando a circolare alcune bozze per smartphone della Lenovo senza tacca, ma ancora nulla di confermato.

Si può togliere?
Anche se Android ha inserito il notch proprio come Apple, non ha le stesse funzionalità. Apple è molto più rigida sugli standard degli sviluppatori di app, mentre Android ha regole più moderate; infatti, con alcune applicazioni non ci si ritrova alla perfezione. Ad esempio, su Instagram, alcuni elementi vengono nascoste dalla tacca. Questa caratteristica ha portato a diverse lamentele da parte degli utenti che utilizzano Android, per questo hanno inserito la possibilità di disattivarla.
È sufficiente andare nelle impostazioni dello smartphone nella parte che gestisce il display e disattivare la voce “Lunetta” o “Tacca” e scenderanno altre due bande nere ai lati del notch.
Quindi la risposta alla domanda iniziale è no, al momento non si può togliere il notch, ma si può nascondere. Sui dispositivi Apple invece non si può neanche nascondere.
Alcuni marchi stanno lavorando all’ottimizzazione della cornice del telefono per poter rimuovere completamente la banda nera in alto.



