Essenziale nel mondo del retail è il drive-to-store: attirare i consumatori sul punto di vendita, costruendo un ponte tra il mondo online e quello offline.
Di seguito alcuni punti fondamentali per una buona riorganizzazione dei vostri esercizi:
Negli ultimi anni il business si è concentrato più sul cliente rispetto al prodotto, in questo modo l’obbiettivo dell’azienda è divenuto conoscere le esigenze e le differenti preferenze del consumatore.
Con questo metodo il retail dovrà incentrare la sua offerta basandosi sulla sua esperienza!
Il servizio è quindi la variabile principale con cui il retail riuscirà a fidelizzare i propri clienti.
È diventata importante la trasformazione del prodotto: per renderlo appetibile, occorre attribuirgli un valore aggiunto che lo differenzi, permettendo al cliente di scoprirlo e personalizzarlo.
Il retail può inoltre usufruire di svariate leve per incontrare le aspettative del cliente.
Una di queste è quella promozionale: si basa su sconti oppure su iniziative dedicate presso i partner.
Consiste nell’agire offrendo esperienze in store o servizi specifici, richiedendo al cliente semplicemente un’iscrizione in un CRM di terze parti.
Un’altra è quella pubblicitaria molto valida per generare traffico in store.
Essa deve però puntare su una comunicazione digitale affiancata ad un approccio mirato e flessibile.
I dati e la tecnologia si combinano sempre di più per consentire agli inserzionisti di ottenere un’offerta pubblicitaria in tempo reale, personalizzabile e misurabile, grazie a campagne strategiche e targettizzate.
Il Programmatic DOOH è solo all’inizio: per attirare i clienti nello store si possono ideare innumerevoli campagne accativanti.
Una forma utilizzata è quella dei codici sconto temporanei in determinate fasce orarie, validi per il giorno stesso e spendibili in negozio, oppure mostrare in tempo reale le vetrine, invitare la clientela a partecipare ad eventi organizzati in store.
Con l’utilizzo di QR code, Bluetooth o Wi-Fi, si permette al cliente di interagire e proseguire la propria esperienza grazie al proprio smartphone.
Un altro punto fondamentale è quello della sicurezza, diventa importante l’aspetto qualitativo e ogni retailer dovrà tenerlo in assoluta considerazione, affinché la clientela possa essere piacevolmente attratta all’interno.
Sarà necessario capire quali sono i settori dello store più frequentati, come avviene l’interazione con il prodotto, quali sono le emozioni del cliente, fornirgli assistenza immediata in qualsiasi zona del locale si trovi; occorrerà processare digitalmente ogni ingresso, in modo da riconoscere anche l’attività del cliente occasionale.
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